Un Baffo per la Ricerca 2020 - la campagna


“UN BAFFO PER LA RICERCA”: il sostegno alla Ricerca sui tumori maschili che resiste alla crisi

Nonostante l’emergenza Covid, sono stati raccolti oltre 7.000 euro a favore della S.C. Urologia delle Molinette 


Il 2020 è stato un anno indubbiamente tormentato anche per Un baffo per la Ricerca – Campagna FRM per la prevenzione e la cura dei tumori prostatici e urologici – che si è svolta nel mese di novembre, segnato da particolari difficoltà sanitarie, economiche e sociali.

A maggior ragione, riteniamo quindi che sia un buon risultato quello raggiunto in termini di raccolta fondi: grazie ai Vostri sforzi e alla Vostra generosità, sono stati raccolti oltre 7.000 euro di donazioni a supporto della Ricerca sui tumori maschili presso la S.C. Urologia delle Molinette!

UN BAFFO PER LA RICERCA 2020 - risultati campagna

Queste donazioni provengono, in larga parte, da grandi donatori come il brand Depot Male Tools & Co. o la rete CNA Benessere e Sanità di Torino, ma un contributo sostanziale è stato dato da tante piccole realtà commerciali nel settore della Ristorazione e della Barberia, oltre che da una moltitudine di donatori individuali che hanno donato, hanno richiesto i gadget del Baffo o, addirittura, hanno promosso spontaneamente specifiche raccolte fondi.  

La Fondazione e il team della S.C. Urologia esprimono la loro più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno sostenuto la Campagna del Baffo. Un ringraziamento particolare va alla nostra rete di Locali Food e di Barbieri Amiciche hanno partecipato nonostante le indubbie difficoltà nei rispettivi settori.

La piramide dei donatori col Baffo 2020 (2)

Un grande e sentito grazie, inoltre, va all’indirizzo della Confesercenti Torino e Provincia, per la fiducia dimostrataci e per aver coinvolto i loro associati e clienti, così come al Consiglio regionale del Piemonte, per aver aderito alla Campagna di sensibilizzazione sui tumori maschili.

Ancora grazie, infine, a Luca Iaccarino – giornalista e critico enogastronomico torinese – che si è fatto promotore dell’iniziativa del Baffo 2020, e ai nostri amici di lunga data Bearded Villains del Nord Italia, che anche quest’anno non ci hanno fatto mancare il loro concreto supporto. 

I fondi raccolti sono stati versati alla S.C. Urologia dell’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, a sostegno di un progetto di ricerca che mira a individuare il profilo genetico dei tumori della prostata invisibili alla risonanza magnetica (circa il 20% del totale), molto insidiosi perché difficili da diagnosticare in fase precoce e generalmente aggressivi. Seguiranno prossimamente ulteriori aggiornamenti sulla prosecuzione del progetto!


…and the winner is…

Campioni Baffo 2020

Siccome nel 2020 (a causa della pandemia da Covid-19) è stato impossibile organizzare eventi in presenza e ringraziare di persona i grandi protagonisti della Campagna, desideriamo assegnare un riconoscimento simbolico a tutti coloro che si sono particolarmente distinti nella raccolta fondi, per l’impegno dimostrato e i risultati benefici conseguiti.    

Nel settore della Ristorazione, perciò, ringraziamo e ci complimentiamo davvero con tutto lo staff di Poormanger, che ha conseguito un risultato incredibile, a dispetto delle chiusure e del lockdown. Al secondo e al terzo posto, ringraziamo ugualmente di cuore lHamburgheria di Eataly di Torino e lAlveare Bar Città che, una volta di più, hanno rinnovato il loro impegno a supporto della Campagna del Baffo!  

Tra i barbieri, invece, quest’anno spicca su tutti il nostro Luca Corradin (Corra’s Barber Shop), di Chieri, che è riuscito sia a raccogliere donazioni liberali che a distribuire ai suoi clienti numerosi gadget del Baffo. Non sono comunque stati da meno Antonio Sinicropi e I Pruchè, che si classificano rispettivamente al secondo e al terzo posto del “podio barbieri”…! 


Tutte le informazioni sulla Campagna 2020, sui locali aderenti e sulle possibilità di sostegno sono consultabili su www.fondazionericercamolinette.it/campagne/unbaffoperlaricerca_2020/, oltre che sui Social di Fondazione Ricerca Molinette (Facebook e Instagram).