Artrosi e nuove prospettive di cura. La ricerca in Ortopedia rigenerativa del Prof. Ferracini

Il Prof. Riccardo Ferracini è un chirurgo ortopedico e si occupa di ortopedia rigenerativa presso l’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino. Insieme alla sua équipe, studia da anni le cellule mesenchimali per sviluppare un nuovo trattamento per l’artrosi, una forma degenerativa cronica che colpisce, in genere, le articolazioni degli over 50 ma in aumento tra i più giovani (dai 35-40 anni) a causa di una serie di fattori quali, ad esempio, traumi e obesità. 

La ricerca sulle cellule staminali applicata all’ortopedia sta producendo risultati importanti, che danno nuove speranze per la cura dell’artrosi e per il concreto miglioramento della vita dei numerosi pazienti che ne soffrono. Ne vogliamo parlare con il Prof. Ferracini in una breve intervista presso il CeRMS (Centro di Ricerca in Medicina Sperimentale dell’Ospedale Molinette).  

Buongiorno Professore, ci può dire innanzitutto come sono utilizzate le cellule staminali in ambito ortopedico?

Le cellule che utilizziamo sono le mesenchimali, un tipo di staminali adulte che intervengono nei processi rigenerativi e riparativi delle articolazioni. Vengono prelevate dal grasso del paziente (questo per evitare rischi di rigetto) e, dopo essere state purificate, vengono infiltrate all’interno dell’articolazione affetta da artrosi. Grazie al loro potere antinfiammatorio e alla capacità di stimolare la riparazione dei tessuti, bloccano la degenerazione articolare. In questo modo, l’evoluzione dell’artrosi si arresta, evitando la necessità di un intervento chirurgico sostitutivo, quale per esempio la protesi di anca o di ginocchio.

Quanto tempo durano i trattamenti? Ci sono controindicazioni?

L’attuale trattamento prevede una singola infusione di cellule staminali mesenchimali. I nostri studi e gli articoli della letteratura internazionale non riportano particolari rischi legati a questo tipo di trattamento.

A che punto della sperimentazione siete giunti nel Suo laboratorio alle Molinette? Quali saranno i prossimi passi?

Numerosi studi di tipo biologico e altri clinici sono in atto presso il nostro laboratorio alle Molinette, grazie a finanziamenti nazionali e al supporto della Fondazione Ricerca Molinette e dei suoi sostenitori. In particolare, partirà prossimamente un grosso studio clinico randomizzato che prevede di capire l’utilità e l’efficacia di infusioni multiple di cellule staminali mesenchimali.

Infine, Dottore, ci può dire se ha dei consigli per aiutare a prevenire l’artrosi?

L’artrosi si previene evitando il sovraccarico (aumento di peso), mantenendo una buona funzionalità muscolare e articolare (esercizio fisico) e anche rivolgendosi all’ortopedico in caso di comparsa di sintomatologia dolorosa persistente delle articolazioni, che potrebbe essere l’esordio dell’artrosi. Infatti, il dolore articolare generalmente si associa all’infiammazione, che è la causa principale della degenerazione dell’articolazione coinvolta.

A partire dal 2020 il Team del Prof. Ferracini è impegnato in una nuova fase di studi clinici, che prevede trattamenti multipli con infusione di cellule mesenchimali su un ampio numero di pazienti affetti da artrosi di ginocchio e anca.

Se anche tu vuoi dare il tuo contributo per far avanzare la ricerca sulle cellule mesenchimali, puoi fare una donazione alla Fondazione specificando “Ricerca in ortopedia rigenerativa” nella causale.