L’innovazione nel trattamento del tumore del pancreas

Qualche domanda al Prof. Novelli, sul progetto di sperimentazione clinica per il trattamento del tumore del pancreas

Prof. Novelli, in cosa consiste la vostra attività di ricerca?

La nostra équipe si occupa del tumore al pancreas, uno dei più letali e resistenti alle cure tradizionali, che ogni anno solo in Piemonte colpisce 1100 persone. Il nostro obiettivo è sviluppare una terapia che possa migliorarne il trattamento.

Come vi state muovendo in tal senso?

Analizzando i parametri dei pazienti è stato osservato che i pazienti con un livello più alto di anticorpi alla proteina Alfa Enolasi hanno in media una speranza di vita superiore rispetto agli altri. Sulla base di questa osservazione, abbiamo teorizzato un trattamento del tumore a base di vaccino al DNA della proteina. Il vaccino inoculato nel paziente stimola la produzione di anticorpi, agendo di fatto sulla speranza di vita del paziente. In questa fase, stiamo cercando di sviluppare un nuovo trattamento su un campione di pazienti affetti dal tumore.

In che cosa consisterebbe questo trial?

Si tratta di una terapia immunologica che, unita alle cure tradizionali, aumenterebbe del 30% l’aspettativa di vita dei pazienti, stimolando la produzione di anticorpi che migliorano la reazione alle terapie antitumorali.

Di quante persone si compone il vostro gruppo di ricerca?

Il nostro team è composto da circa dieci persone, tra dottori ricercatori e studenti ricercatori.

Quali sono le tempistiche per questo progetto di sperimentazione clinica?

Questo trial nasce da cinque anni di studio. Prevediamo di avviare il progetto di sperimentazione clinica nel corso del 2019, procedendo poi per 12 o 24 mesi.

 

Il Prof. Novelli lavora presso l’Ospedale Molinette, nel dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute