La storia di Mariano, uno dei nostri barbieri amici

“Grazie per quello che fai e per quello che fate”.

Mariano se lo sente ripetere spesso dai tanti clienti che passano nel suo salone in Via Conte Verde 8. Definirlo parrucchiere è riduttivo, e non solo perché è anche un acconciatore e un make-up artist, ma soprattutto perché Mariano è un barbiere che da anni si spende per la Ricerca oncologica. Fa parte dei barbieri Amici del Baffo, ed è uno dei più attivi nella campagna “Un Baffo per la Ricerca” attraverso la quale la Fondazione Ricerca Molinette ogni anno sensibilizza e raccoglie fondi nel mese di novembre per sostenere le attività di ricerca dell’équipe della struttura complessa di Urologia dell’Ospedale.

Mariano è un uomo che ama il suo lavoro, una passione che l’ha portato a fare scelte importanti, continuando una storia di famiglia. Una mamma parrucchiera, gli zii acconciatori, è un uomo cresciuto con forbici e capelli in mano. La sua, però, è stata una “carriera” complessa: prima perito meccanico e poi ingegnere delle telecomunicazioni al Politecnico, Mariano fuori dal salone non si sentiva felice. Così, dopo un ulteriore master come educatore ambientale e un lavoro in una cooperativa sociale, decise di prendersi un anno sabatico in giro per l’Europa, che non l’avrebbe più portato a vivere nella sua città, Aosta. Nei suoi viaggi iniziò a fare quello che sapeva meglio, ovvero bussare alle porte dei barbieri, cosa che continuò a fare finché non ricevette, mentre era in Francia, una proposta per avviare un salone, che poi divennero due, tre, dieci, fino ad oggi, quando Mariano sa di aver aiutato nell’avviamento di 48 saloni e 3 accademie di acconciatori.

Il più importante, quello più significativo, lo aprì a Torino nel 2008, con l’idea di farne un’accademia di eccellenza per formare parrucchieri. Un’idea che ben presto lasciò il posto ad un vero e proprio salone, il suo. La chiusura del cerchio della sua storia di famiglia, passa anche attraverso l’impegno di parrucchiere oncologico, nelle competenze che Mariano offre all’interno del reparto di oncologia dell’Ospedale Molinette, un lavoro che già svolgeva lo zio a Napoli, rendendo ancora più unico il suo lavoro già fondato sull’intimità e l’empatia che sono alla base del suo rapporto con i clienti.

Il suo è interesse che nasce da lontano, da quando, nel 2008 decise di appoggiare Movember Foundation, il movimento internazionale nato per supportare delle attività di prevenzione e raccolta fondi per i tumori maschili. Nel 2016, anno in cui la Fondazione ha iniziato il progetto dei “Barbieri amici”, Mariano ha subito colto l’invito, rivolgendo la sua attenzione al territorio piemontese, dando un contributo significativo all’interno della campagna “Un Baffo per la Ricerca”. Quest’anno il suo impegno è stato ancora più grande, con l’obiettivo di ampliare la sezione food della campagna, basata sulle proposte gourmet di una serie di locali torinesi, il cui ricavato viene poi parzialmente devoluto in beneficienza.

Un Baffo per la Ricerca è per Mariano un’attività molto importante perché gli permette di aiutare nel miglioramento dei servizi sanitari dell’ospedale Molinette, dando il suo contributo per far capire la grande importanza della prevenzione.

Per saperne di più su Mariano e il suo salone guarda qui.

Marco Artesi, uno dei nostri Barbieri Amici

La mia è una passione nata da bambino.

Finita la terza media ho chiesto subito a mio papà se potevo – perché allora si doveva chiedere! – smettere di andare a scuola e iniziare a lavorare, se mi avrebbe consentito di cominciare la mia attività da un barbiere sotto casa.

Non ho mai fatto una scuola di barbierato; tutto quello che so l’ho imparato dal mio maestro, con il quale sono rimasto per tredici anni. Ho iniziato con la gavetta, dallo spazzare per terra a fare gli shampoo e l’insaponatura: ogni giorno che passava mi entusiasmavo di più, perché era un piccolo passo verso il mio traguardo, ovvero diventare un barbiere. Negli anni sono cresciuto, personalmente e professionalmente, arrivando a realizzare il mio sogno. Sentirmi arrivato, però, è un’altra cosa! Credo che ci sia sempre altro da imparare, che “arrivati” non possa considerarsi mai. Anche quando sono trentasei anni che si fa il proprio lavoro, con la passione di sempre. La cosa più bella, poi, sono i miei clienti, il fatto di sentirli soddisfatti, di sapere che si sentono a loro agio nella mia barberia. Per me non c’è cosa migliore di questa.

Credo fortemente nella beneficienza, credo sia giusto aiutare gli altri, soprattutto chi è stato più sfortunato di noi, indipendentemente dalla sua età e dalle sue condizioni, che abbia sei mesi o novanta, soprattutto quando si parla di salute. Per questo ho scelto di supportare la Fondazione Ricerca Molinette, perché vedo in voi un bel modo di fare beneficienza, di sostenere iniziative e progetti di raccolta fondi in maniera innovativa, come per l’evento di questa sera, dove collaborate con la comunità di produttori locali dell’Alveare che dice sì.

Sono onorato di essere qui stasera con voi e di prestare le mie competenze per la vostra attività di raccolta fondi nell’ambito della campagna Un Baffo per la Ricerca. In barberia stiamo partecipando alla campagna e proponendo calzini, ciucci, t-shirt col baffo a sostegno della campagna, e continueremo ad impegnarci per dare il nostro contributo concreto alle attività dell’ospedale Molinette.

Marco Artesi è uno dei nostri barbieri “Amici del Baffo”, i capisaldi della campagna di raccolta a sostegno della struttura complessa di urologia dell’Ospedale Molinette. Durante l’edizione 2017 della campagna, Marco ha raccolto oltre 1200 euro poi donati alla Fondazione.

Per saperne di più su di lui clicca qui.