Il Tumore della Prostata

progetto-prostata-torinoIl 30% della popolazione maschile al di sopra dei 50 anni contrae il tumore a livello microscopico, il 10% di questi sviluppa la malattia clinica.

Attualmente, non esiste un informazione ed una sensibilizzazione della popolazione sufficiente ad attuare una buona prevenzione: troppi pazienti, purtroppo, arrivano all’osservazione del medico con un tumore avanzato della prostata.
Nel campo maschile quando “l’evento prostata” arriva con i suoi disturbi trova per lo più impreparato il futuro paziente: egli, talora, non sa nemmeno che cos’è la prostata, dove si trova, a che cosa serve .
Sono queste infatti le domande che più spesso vengono rivolte allo specialista denunciando un’assoluta carenza di informazione al riguardo. Se a ciò si aggiunge quell’innato “pudore” tipico di gran parte della popolazione maschile a discutere un tema che riguarda, oltre al proprio apparato urinario, quello genitale, ecco che allora si comprende la ritrosia ad affrontare questo argomento, perdendo talora quell’importante lasso di tempo che passa tra la prevenzione e la cura di una malattia già in atto.

Alle Molinette abbiamo creato un centro per integrare le migliori tecnologie diagnostiche e terapeutiche disponibili con i più avanzati laboratori di ricerca per offrire alle persone affette da tumore alla prostata tutti i servizi in un’unica struttura.
Il nostro obiettivo è fornire ai giovani ricercatori la possibilità di sviluppare progetti innovativi e ai pazienti di fruire delle terapie più avanzate.

Al centro del nostro interesse c’è la persona e non la malattia.
Cerchiamo di ottimizzare i percorsi diagnostici e terapeutici per offrire servizi sempre più efficienti con le risorse già disponibili. Portiamo avanti progetti di ricerca innovativi e ambiziosi, in collaborazione con i più prestigiosi Centri Urologici del mondo.

Ecco alcune tra le innovazioni e le ricerche attualmente in corso:

BIOPSIE PROSTATICHE DI FUSIONE CON RISONANZA MAGNETICA

Con l’avvento della risonanza magnetica multiparametrica, si è avuto un notevole miglioramento diagnostico nell’ambito del tumore prostatico. Le biopsie di fusione tra risonanza magnetica ed ecografia consentono di campionare con precisione le aree sospette segnalate alla risonanza, aumentando in tal modo l’accuratezza diagnostica della biopsia. La possibilità di mirare selettivamente le aree della prostata sospette consente altresì di limitare il numero di prelievi bioptici. La Clinica Urologica organizza periodiche sedute di biopsie di fusione e si avvale di una importante ed affermata collaborazione con i Radiologi.

TEST GENETICI PER IL TUMORE PROSTATICO

Il Test Prolaris®
I tumori della prostata, molto comuni soprattutto in età avanzata, non sono tutti uguali: per molti pazienti il tumore è indolente e cresce molto lentamente. In questi casi, potrebbe essere opportuno adottare strategie di gestione conservativa. In alcuni uomini, invece, il cancro alla prostata cresce molto velocemente e un trattamento drastico è essenziale. Quindi, è importante valutare l’aggressività del tumore nella maniera più accurata possibile, per determinare la strategia di trattamento più appropriato. Il test Prolaris è in grado di fornire al medico e al paziente proprio questo genere di informazioni. Prolaris misura infatti l’attività di geni associati alla crescita del tumore: una bassa attività dei geni è associata a un minor rischio di progressione della malattia, mentre un’alta attività è associata a un elevato rischio di progressione.